Benefici del tè alla Curcuma e come prepararlo

La curcuma è una spezia popolare prodotta dal rizoma o dalla radice della pianta Curcuma longa.

La curcuma è originaria del sud-est asiatico ed è un membro della famiglia delle zingiberaceae; è stata usata come rimedio naturale per migliaia di anni nella medicina ayurvedica indiana e cinese. Leggi Tutto

Vino per aperitivo, non sono tutti uguali

Quello dell’aperitivo è ormai diventato per noi italiani un rito irrinunciabile. Ma finché lo si fa al bar, nulla di complicato, se invece si decide di farlo a casa bisogna trovare gli abbinamenti giusti per non fare una figura un po’ approssimativa nei confronti degli ospiti. Per esempio, come si sceglie il vino per aperitivo? Perché, come è logico pensare, non sono tutti uguali.

Vino per aperitivo, come si sceglie

Per prima cosa la raccomandazione fondamentale è quella di preparare solo cose semplici, non rischiate cercando di stupire i vostri ospiti con effetti speciali e poi ottenendo l’esatto effetto opposto, gli effetti speciali lasciateli ai cuochi professionali. Meglio andare sul sicuro e fare le cose fatte bene. Un ottimo vino per aperitivo è il vino bianco che ben si sposa con diversi snack.

Eccellente con delle uova ripiene, facili da preparare e da guarnire. Altro piatto che si abbina bene ai vini bianchi da aperitivo è l’insalata di pollo. Anche in questo caso ci troviamo davanti a un piatto facile da fare, basta tagliare il pollo a striscioline, farlo saltare in padella e servirlo con della salsa tartara.

Ovviamente gli spumanti e gli champagne sono per eccellenza gli abbinamenti perfetti con un aperitivo.

Frizzante rosso

Anche il vino rosso frizzante si abbina perfettamente con gli aperitivi. E se poi l’aperitivo diventa un’Apricena bene, c’è tutta la grinta di un vino vivace, ma leggero, che può consentire un abbinamento a un vino ulteriore, da tavola. Eccellenti gli aromatici se ci sono stuzzichini dolci, e del resto è bene tentarli gli ospiti.

Un rosso frizzante va benissimo, per esempio, con delle tartine con paté di vitello, o perché no, con un antipasto più casereccio e corposo, come del buon formaggio stagionato, tagliato a tocchetti, e della salsiccia secca, meglio se aromatizzata con dell’anice.

Una nuova concezione dell’aperitivo Leggi Tutto

Il caffè fa male alla salute o sono solo dicerie?

Hanno sempre detto che il caffè fa male alla salute, che aumenta la pressione sanguigna, che fa venire le palpitazioni, che innervosisce. Insomma, di questa miscela di colore scuro è stato detto tutto e il contrario di tutto, ma da buoni italiani, che al caffè non sappiamo rinunciare, dobbiamo iniziare a rassegnarci e a dire addio ai preziosi chicchi, oppure posiamo sperare che non sia tutto così come ci viene detto?

Il caffè fa male, il caffè fa bene

Il caffè fa male se consumato in eccesso, tutto diventa potenzialmente un veleno per il nostro organismo se le dosi sono elevate. Ma in soccorso dei bevitori seriali di caffè arriva un nuovo studio pubblicato su Annals of Internals Medicine lo scorso anno e che indica come il caffè “allunghi la vita”.

Uno di questi studi è stato condotto su larga scala, su circa 520 mila soggetti di ben 10 Paesi europei. Lo studio mette in evidenza il rapporto tra assunzione di caffè e rischio di mortalità. Questo primo studio è firmato da 48 ricercatori provenienti da tutto il mondo e coordinati da Marc Gunter, un epidemiologo dell’International Agency for Research on Cancer.

Il secondo studio, condotto da Wendy  Setiawan, dell’University of  Southern California, ha invece centrato le ricerche sull’associazione tra caffè  e mortalità in una coorte multietnica di circa 185 mila afroamericani, nippoamericani, caucasici e latino americani. Il risultato di questo studio è che i benefici del caffè sono uguali per tutte le etnie.

I risultati delle ricerche

Da quanto emerso dal primo studio, chi consuma una tazza di caffè da circa 235 ml al giorno ha un rischio inferiore del 12% di morire per una qualsiasi causa.  Chi consuma più di 3 tazze al giorno ha un rischio di mortalità ridotto del 18% rispetto a chi non beve caffè.

Riabilitiamo quindi questa gustosa e aromatica bevanda? Sì, perché il caffè contiene numerosi composti, tra cui i polifenoli, i diterpeni, gli acidi clorogenici,  è quindi ricco di antiossidanti.

Benefici per l’apparato digerente Leggi Tutto

Come affrontare la paleo dieta senza difficoltà

 

Tutti ne parlano, tutti la seguono, ma questa benedetta dieta del paleolitico è davvero efficace per tornare in forma come ci dicono? Ma soprattutto, come è possibile riuscire a osservare un regime alimentare tipico dell’età della pietra (da cui il nome) ai giorni nostri? Partiamo dalla prima risposta che è senz’altro sì, la dieta è efficace, funziona e se fatta nel modo corretto non ha particolari controindicazioni, al contrario aiuta il nostro organismo a ritrovare salute e benessere. Per quanto concerne la seconda domanda, invece, la risposta non è semplice perché effettivamente ai giorni nostri è difficile ritornare a un tipo di alimentazione sana e consapevole.

Le difficoltà della paleo dieta

Le difficoltà della dieta paleo non riguardano tanto il regime alimentare, le calorie o le porzioni, che al contrario consentono di alimentarsi in modo variegato e tutto sommato abbondante, ma riguardano soprattutto il riuscire a individuare gli alimenti da includere all’interno della dieta e nel reperire le materie prime necessarie. Come è noto, nell’alimentazione paleo ci si dovrebbe alimentare solo con cibi esistenti in natura e non prodotti in modo artificiale dall’uomo, in questi è incluso anche il grano, quindi una buona parte dei carboidrati che siamo abituati a consumare sotto forma di pane, pasta, dolciumi va eliminata.

Solo carne di buona qualità Leggi Tutto