Alla scoperta della Quinoa

Se è vero che da secoli costituisce un alimento molto importante per le diete delle popolazioni che vivono sulle Ande, è altrettanto vero che da noi si è diffusa solo negli ultimi tempi: la quinoa è un cereale che, da qualche anno a questa parte, ha conosciuto una vasta diffusione in Italia. Solo una moda? A dir la verità no, perché i  garantiti da questo cibo sono numerosi. Proprietà curative e nutrizionali di valore assoluto, al punto che il 2013 è stato dichiarato dall’Onu addirittura “anno internazionale per la valorizzazione della quinoa”.

quinoa-pileQuali sono, dunque, i meriti di tali semi? In primo luogo, un alto contenuto di sali minerali e di fibre, con riferimento particolare allo zinco, al ferro, al magnesio e al fosforo. Non bisogna dimenticare, inoltre, che la quinoa è una fonte preziosa di proteine vegetali e contiene in proporzioni bilanciate tutti gli amminoacidi essenziale: e sono pochi gli alimenti che possono vantare tale peculiarità. Sono di qualità elevata anche i suoi grassi, per la maggior parte insaturi e quindi benefici. L’assenza totale di glutine è un ulteriore fattore che merita di essere messo in risalto, perché vuol dire che si sta parlando di un alimento che può essere consumato senza problemi anche dagli intolleranti a questa sostanza o dai soggetti che soffrono di celiachia.

Coltivata da più di 5 millenni sugli altipiani delle Ande, ben oltre i 3mila metri di altitudine, la pianta della quinoa non ha bisogno di cure specifiche per poter svilupparsi e crescere. Ne deriva un cereale che viene annoverato tra quelli che vengono definiti come cibi nutraceutici, termine che sta a indicare gli alimenti che vantano qualità considerevoli non solo dal punto di vista nutrizionale ma anche dal punto di vista farmaceutico.

Tra i pregi della quinoa, vale la pena di mettere in evidenza i suoi effetti positivi nei confronti dei muscoli, dell’intestino e del cuore: inoltre, vari studi hanno dimostrato il suo ruolo importante sotto il profilo della prevenzione dei disturbi della circolazione e dei tumori. Il merito di queste qualità deve essere attribuito soprattutto alla vitamina E e a delle molecole speciali, i tocoferoli, che possiedono la capacità di limitare la proliferazione nelle cellule dei radicali liberi, che – come noto – contribuiscono ad accelerare l’invecchiamento dei tessuti. Insomma, la quinoa è un alimento che non può mancare sulle nostre tavole, ricco di lisina (che rafforza e fa crescere le cellule del cervello) e di vitamina B2.