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Vino per aperitivo, non sono tutti uguali

Quello dell’aperitivo è ormai diventato per noi italiani un rito irrinunciabile. Ma finché lo si fa al bar, nulla di complicato, se invece si decide di farlo a casa bisogna trovare gli abbinamenti giusti per non fare una figura un po’ approssimativa nei confronti degli ospiti. Per esempio, come si sceglie il vino per aperitivo? Perché, come è logico pensare, non sono tutti uguali.

Vino per aperitivo, come si sceglie

Per prima cosa la raccomandazione fondamentale è quella di preparare solo cose semplici, non rischiate cercando di stupire i vostri ospiti con effetti speciali e poi ottenendo l’esatto effetto opposto, gli effetti speciali lasciateli ai cuochi professionali. Meglio andare sul sicuro e fare le cose fatte bene. Un ottimo vino per aperitivo è il vino bianco che ben si sposa con diversi snack.

Eccellente con delle uova ripiene, facili da preparare e da guarnire. Altro piatto che si abbina bene ai vini bianchi da aperitivo è l’insalata di pollo. Anche in questo caso ci troviamo davanti a un piatto facile da fare, basta tagliare il pollo a striscioline, farlo saltare in padella e servirlo con della salsa tartara.

Ovviamente gli spumanti e gli champagne sono per eccellenza gli abbinamenti perfetti con un aperitivo.

Frizzante rosso

Anche il vino rosso frizzante si abbina perfettamente con gli aperitivi. E se poi l’aperitivo diventa un’Apricena bene, c’è tutta la grinta di un vino vivace, ma leggero, che può consentire un abbinamento a un vino ulteriore, da tavola. Eccellenti gli aromatici se ci sono stuzzichini dolci, e del resto è bene tentarli gli ospiti.

Un rosso frizzante va benissimo, per esempio, con delle tartine con paté di vitello, o perché no, con un antipasto più casereccio e corposo, come del buon formaggio stagionato, tagliato a tocchetti, e della salsiccia secca, meglio se aromatizzata con dell’anice.

Una nuova concezione dell’aperitivo

vino aperitivo22Siamo quindi davanti a una nuova tendenza. Infatti, se fino a qualche tempo fa i giovani prediligevano soprattutto bevande alcoliche e analcoliche, ma aromatizzate alle erbe per l’aperitivo, oggi hanno riscoperto il piacere del vino. Per esempio, chi non ricorda negli anni ’80 che a farla da padrone erano le olive, patatine e arachidi con un classico bitter o con la relativa bevanda alcolica?

Oggi però, l’aperitivo non è più uno stuzzichino fugace, oggi l’aperitivo si è arricchito, sia come tempo, sia come cibo, diventando un piccolo pasto a base di salumi, tartine, torte salate, frittate, formaggi, accompagnati sempre più spesso da un buon vino.